sabato 11 febbraio 2017

TO-TSUKI TO-KA (十月十日)




TO-TSUKI TO-KA (十月十日)
In Giappone si partorisce con un mese di ritardo

La moglie di un mio amico è incinta. Addio amico mio!
Scherzando su questo con la mia ragazza giappa, della gravidanza, dei tempi, ecc ecc... ho scoperto una cosa incredibile: in Giappone esiste un detto "To-Tsuki To-Ka" che sta per 10 mesi e 10 giorni ed indica la durata della gravidanza.
"To" (十) sta per 10 e "tsuki" (月) per mese. E non ci crederete mai ma... Indovinate per cosa sta il "Ka" (日)? Esatto!!! Giorni! Sconvolgente!
To-Ka, quindi 10 giorni.
Ad una prima e superficiale analisi, sembrerebbe quindi che in Giappone le gravidanze siano un po' più lunghe..

Ho provato a spiegare alla mia donna che la gravidanza naturale dura circa 40 settimane, cioè orientativamente 9 mesi; ma lei insiste ostinata sulle sue credenze e sulle sue convinzioni.
Ok, già l'ostinazione è caratteristica comune del gentil sesso; a questo mescolate la scarsa propensione all'arrendevolezza del popolo nipponico, una spolverata di sana testardaggine e la minestra è servita. In Giappone dunque la gravidanza dura 10 mesi e 10 giorni. Come le balene!
Mi sono arrovellato il cervello per giorni, perché benché lei sia ostinata, io sono pur sempre abruzzese e testa dura. Ma come diamine è possibile una cosa del genere?
Cerca e ricerca non trovavo risposte. Nemmeno su Giallo Zafferano. Niente di niente!
Stava per diventare uno di quegli enigmi esistenziali che credevo di trascinare con me per l'eternità, tipo: perché si formano sempre i batuffoli di polvere nell'ombelico? Oppure, chi ha messo il sale nel mare?
Roba da alta scienza...

Ed invece... Sbaaam! Illuminazione. 40 settimane sarebbero 280 giorni... Uhmmmmm... 10 mesi e 10 giorni... Uhmmmmm...
Sarebbero mesi da 28 giorni, che guarda caso coincidono con le fasi lunari e sono detti mesi lunari. Che la luna influenzi le gravidanze non è una novità; la saggezza popolare italiana su questo è totalmente concorde (non la scienza; ma che ne sa la scienza della luna!).


La risposta si stava già materializzando nella mia testa ma mancava ancora qualche tassello...
Il detto To-Tsuki To-Ka deve essere un detto molto antico, voglio dire, non è che in Giappone si partorisce da qualche annetto. Credo (ma non ne sono sicuro, non c'ero!) che si partorisca dalla notte dei tempi. E so per certo che il calendario gregoriano (per intenderci quello utilizzato da noi occidentali, di 12 mesi ecc) sia stato imposto in Giappone solo negli ultimi secoli.
Ed Indovinate come contavano i mesi in Giappone prima dell'avvento del calendario gregoriano? Esattamente! Con i mesi lunari!
10 mesi lunari: 280 giorni.
I 10 giorni altro non sarebbero che la settimana ostetrica. Inoltre nella superstizione nipponica la ripetizione dei numeri è considerata portatrice di fortuna e buona sorte. Ergo: 10 e 10 è di buon auspicio.
Incredibile!!! Ho risolto un enigma che nemmeno Google e Giallo Zafferano erano riusciti a risolvere!
Grande!

Ora però torniamo alle cose serie: chi diamine ha messo 'sto benedetto sale nel mare? E perché?